30 novembre 2008

Rinnovo biennio economico 2008-2009 delle Agenzie Fiscali..in automatico!

Dopo la conclusione del rinnovo del biennio economico 2008-2009 nel comparto Ministeri, si è avuto nella giornata di lunedì anche quello delle Agenzie Fiscali.Un rinnovo..in automatico! Tremonti e Brunetta ordinano, e i sindacati vassalli siglano, senza discussione o assemblee nei posti di lavoro, addirittura arrivando alla firma già alla seconda riunione. Ma in questo "giro", al di là della consueta stucchevole retorica sul "miglior accordo possibile in questa situazione" traspare nettamente il nervosismo nei comunicati di Cisl, Uil e Salfi, il fronte confederale si sfalda, addirittura la Cgil non sigla, la distanza dai lavoratori diventa siderale. E di questo si tratta quando si accetta un rinnovo con un aumento economico a regime del 3,2% ovvero di 82 euro lorde, comprensive delle annualità 2008/2009 ripartite tra parte tabellare (pari a 76,70 euro medi lordi) eindennità di Amministrazione (pari a 5,30 euro medi lordi), che sarà erosa in caso di malattia. L'anno 2008 praticamente annullato per l'ennesima volta, con i pochi spiccioli dell'indennità di vacanza contrattuale (circa 8 euro lorde). Un indubbio "successo" di Cisl - Uil - Salfi, con un recupero salariale di circa 50 euro netti per i lavoratori delle Agenzie Fiscali in linea con l'inflazione...E ancora, pur in un rinnovo solo economico, il mix di produttività merito, coinvolgimento dei cittadini nella misurazione delle attività e delle prestazioni, rispunta prepotentemente, come se le Convenzioni e tutti i trascorsi contratti non l'avessero ribadito. E sulle somme tagliate dalla legge 133/08 si rinvia a generici, labili impegni di legge a partire da giugno 2009, senza nessuna assicurazione e certezza sul quantum delle risorse e sulla tempistica. E questo rinnovo è il preludio alla modifica dell'assetto contrattuale che nei prossimi mesi diventerà triennale sia nel pubblico che nel privato, con il furto conclamato di un anno di contratto. La nostra contrapposizione a questo contratto è totale e parteciperemo a tutte le forme di dissenso, compreso un referendum consultivo tra i lavoratori. Ma lo sbocco naturale anche di questa protesta deve essere LO SCIOPERO GENERALE INDETTO DA COBAS, CUB E SDL PER IL 12 DICEMBRE, giornata in cui porteremo in piazza le ragioni dei lavoratori delle Agenzie Fiscali, sempre più vessati economicamente e professionalmente.